Pubblichiamo la notizia apparsa sul sito www.ansa.it: l'1 dicembre 2009 "La Corte Europea dei diritti dell'uomo ha condannato oggi l'Italia a pagare 156 mila euro per danni morali a 7 cittadini italiani. In seguito a una trasfusione di sangue sono stati infettati dal virus dell'Hiv o dell'epatite C. La Corte ha stabilito che le autorità italiane hanno violato il diritto alla vita dei ricorrenti, o dei loro cari, e il diritto a non essere discriminati. La trasfusione si era resa necessaria perchè i ricorrenti soffrono di talassemia".