Il 23 settembre 2009 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 221 il decreto 28 aprile 2009, n. 132, dal titolo "Regolamento di esecuzione dell'articolo 33, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 e dell'articolo 2, comma 362, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 per la fissazione dei criteri in base ai quali definire le transazioni da stipulare con soggetti talassemici, affetti da altre emoglobinopatie o affetti da anemie ereditarie, emofilici ed emotrasfusi occasionali danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti e con soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie, che abbiano instaurato azioni di risarcimento danni tuttora pendenti".
L'art. 2 comma 1 del decreto stabilisce che costituiscono presupposti per la transazione "l'esistenza di un danno ascrivibile alle categorie di cui alla tabella A annessa al decreto del Presidente della Reepubblica 30 dicembre 1981, n. 834", nonchè "l'esistenza del nesso causale tra il danno" sopra indicato "e la trasfusione con sangue infetto o la somministrazione di emoderivati infetti o la vaccinazione obbligatoria": elementi oggetti del procedimento amministrativo o contenzioso ex lege 210/1992.
L'art. 2 comma 2 del decreto aggiunge che "per la stipula delle transazioni si tiene conto dei principi generali in materia di decorrenza dei termini di prescrizione del diritto".
Il 22 ottobre successivo è stata invece pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 246, la circolare n. 28 del 20 ottobre 2009, concernente le "modalità di presentazione delle domande di adesione alle transazioni ai sensi del decreto 28 aprile 209, n. 132".
Il termine per la presentazione delle domande è di 90 giorni dalla pubblicazione della circolare e scade, secondo il Ministero, il 20 gennaio 2010.